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L'improbabile suicidio di Kurt Cobain
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 JUSTICE FOR KURT !!!

 








 

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Diario
1visite.

30 luglio 2006


Arrivati qui, fermiamoci un attimo e facciamo il punto della situazione:

  1. Kurt e Courtney non hanno fatto che litigare fin da gennaio/febbraio '94, il loro rapporto è in crisi  

 

  1. Kurt è seriamente intenzionato a divorziare e a cambiare il suo testamento: in questo caso, Courtney potrebbe ottenere al massimo una metà del patrimonio di Kurt. 

 

  1. In aggiunta alla perdita di questo capitale, Courtney deve fare i conti anche con il rifiuto di Kurt per suonare con i Nirvana come headliner del festival Lollapalooza: milioni di dollari che vanno in fumo. 

 

  1. La tensione fra i due arriva al punto tale che Kurt ha paura della moglie: lo segnala per ben due volte, ovvero al risveglio dal coma a Roma, e nell'intervento della polizia il 18 marzo.

 

  1. Intanto Courtney sta convincendo l'intera opinione pubblica che Kurt Cobain è un tossico suicida, e che sta facendo di tutto per farlo smettere. Lo obbliga ad entrare in una clinica di disintossicazione, ma è solo una facciata per poterlo controllare e limitare i suoi movimenti (non può divorziare/cambiare il testamento).

 

  1. Kurt stesso si sente in pericolo, lo segnala al suo migliore amico, e prima di partire per la clinica acquista un'arma specificatamente costruita per l'autodifesa nelle mura domestiche.

 

  1. Nonostante questo, Kurt sta benissimo (lo testimoniano le persone che gli fanno visita) e decide di scappare dalla clinica e da Courtney per tornare a Seattle.

 

  1. Courtney ha perso ogni controllo su di lui, Kurt è una mina vagante: è nel panico, e deve trovare subito il modo per risolvere la situazione.

E cosa fa allora? Ingaggia un investigatore privato trovato sull'elenco telefonico. Costui è Tom Grant: deve trovare Kurt ad ogni costo… Courtney deve far credere che sta facendo di tutto per trovare il marito, ma la realtà è diversa…

 


the COBAIN's MURDER: i FATTI

Parte 2

- 2 aprile 1994  

Kurt arriva alle 00:47 all'aeroporto Sea-Tac di Seattle, dove è stato visto mentre firmava autografi.

Linda Walker, autista della Seattle Limousines, racconta che Cobain appariva totalmente rilassato, mentre parlava tranquillamente con gli altri passeggeri. Le si avvicina sorridendo, e sale sulla sua vettura per essere riaccompagnato a casa. Kurt arriva alla casa al 171 Lake Washington Blvd., Seattle nelle prime ore del mattino: l'abitazione però è occupata da Micheal DeWitt (i due si incontrano e si parlano) che dunque vede Cobain e di conseguenza SA DELLA SUA PRESENZA A SEATTLE!!

Questo fatto è importantissimo perché prova che DeWitt sa che Kurt è tornato a Seattle, e dunque il posto corretto dove cercarlo è proprio quello!!

Ma ancora più inquietante è quello che succede più tardi, lo stesso giorno.

Michael infatti chiama Courtney e la informa che ha visto Kurt e ci ha pure parlato, e specifica che lo ha incontrato alle prime ore del mattino alla loro residenza sul Lake Washington.

 

 


La Love
e DeWitt (conoscitori delle ultime ore di Kurt)


DUNQUE ANCHE COURTNEY SA CHE KURT È A SEATTLE: PERCHÉ LO FA CERCARE ALTROVE, A LOS ANGELES?

Se avesse voluto salvarlo, ne avrebbe avuto l'occasione, sapendo dove si trovava. Strano come conoscendo, a un solo giorno di distanza dalla sua fuga, il luogo esatto dove potere trovare Kurt (a casa, semplicemente), non intervenga. Molto strano.

Altrettanto incredibile (dato che rasenta l'idiozia) la scusa inventata da DeWitt successivamente… ma andiamo con ordine, secondo una versione RIVEDUTA E CORRETTA di ciò che successe prendeno spunto dalla versione del famoso libro "Heavier Than Heaven", un libro PIENO DI ERRORI E DI FALSITÀ.

A quanto pare, DeWitt abitava nella casa dei Cobain insieme alla sua ragazza Jessica. Quella notte, dopo aver fatto uso di cocaina si addormenta, svegliandosi solo quando Kurt entra nella stanza e si siede ai piedi del suo letto, guardando MTV con Jessica. DeWitt assonnato dice a Kurt di chiamare Courtney, e poi si riaddormenta. Dopo essersi svegliato, DeWitt litiga a causa

del suo eccessivo uso di droghe con la sua ragazza ed è convinto che la "visita" di Kurt sia stato solo un sogno.

SOLO UN SOGNO? In realtà DeWitt (detto "Cali"), nella stessa giornata avverte Courtney, quindi non si tratta assolutamente di un sogno!! Inoltre, per comparare un biglietto aereo per la sua ragazza, tenta di usare (sempre a quanto racconta l'autore del libro, Cross) la carta di credito che Kurt gli ha dato (e che ha un limite di 100000 dollari). Se questo fosse vero, allora come ha fatto ad avere la carta di credito? Deve per forza avere incontrato Kurt. Semplicemente Cali ha ammesso alla polizia (il che è scandaloso, il Seattle Police Dept. ha tutti questi elementi e continua a ostinarsi a non riaprire il caso) che ha visto Kurt sabato 2 marzo: notare questo fatto, lo ha ammesso alla polizia. Inoltre, se la storia della carta di credito fosse vera, è ovvio che è Cali, nei giorni successivi, a tentare di usarla dato che è in suo possesso.

         
                                                 Le chitarre di Kurt 

Sono infatti registrati numerosi tentativi di prelievo durante questa settimana.

Non riesce ad usarla perché Courtney blocca le carte di credito di Kurt, nel tentativo, così lei dice, di scoprire dove si trova: ma facendo così non fa altro che ostacolare eventuali indagini!! In realtà, sta cercando di limitare ogni movimento di Cobain, di averlo ancora sotto controllo.

In ogni caso, l'intera storia è da considerare cautamente: molte delle informazioni riguardo al 2 e al 3 aprile in "Heavier Than Heaven" sono piene di false informazioni devianti che Courtney ha messo in giro allo scopo di confondere le acque; è meglio non fare più caso al fatto della carta di credito: l'importante è che Cali ha visto Kurt, e lo ha comunicato a Courtney.

Ma cosa sta facendo REALMENTE Kurt?

A quanto sembra un taxi della Gray Top Taxi prende a bordo un uomo davanti al 171 di Lake Washington Blvd. Quest'uomo, che secondo l'autista, a causa del suo aspetto, non sembra essere il padrone di casa, dice al tassista di portarlo in un posto dove può comprare dei proiettili, ma non trova negozi del genere. Riferisce al tassista di essere appena stato vittima di furti nel suo appartamento, e che per questa ragione ha bisogno di proiettili. La corsa finisce alle 8:30, quando il passeggero viene lasciato nell'area della 145esima strada, dice di avere fame e di voler andare a mangiare qualcosa. Paga al tassista i 27 dollari della corsa. (La fonte è un rapporto della polizia, ma le informazioni riportate potrebbero essere state chieste direttamente dalla Love, precedentemente la morte di Cobain, alla compagnia di Taxi per essere sicura dei movimenti del marito. Questa ipotesi è molto probabile.)

Quest'uomo, questo fantomatico passeggero, potrebbe essere Kurt.

Nell'edizione del 16 aprile 1994 del giornale Melody Maker si fa riferimento ad un altro incredibile fatto:

la polizia dichiara infatti di avere avuto un ultimo contatto con Kurt Cobain proprio in questa giornata. Si suppone che Kurt abbia fatto una denuncia riguardo al fatto che qualcuno nella sua assenza ha tagliato tutte 4 le gomme della sua Volvo (ecco perché usa un taxi), e che fosse preoccupato per la sua sicurezza personale (per eventuali intrusi/ladri, per questo cerca di acquistare delle munizioni facendosi accompagnare dal taxi). Questo rapporto però non è mai comparso ed è probabilmente stato distrutto ( o tenuto nascosto) perché sarebbe la prova che la polizia non è intervenuta per evitare qualcosa di ben più grave, sotto esplicita richiesta DI UN CITTADINO CHE SI È DICHIARATO, ANCORA UNA VOLTA, IN PERICOLO


…la solita eleganza di Courtney Love


Intanto Courtney, la sera del 2 aprile, mente ad Associated Press, importante organo di stampa, riferendo di essere in difficili condizioni di salute a causa di un'overdose: la sua giustificazione è che sarebbe servito a spaventare Kurt, in realtà sta cercando di costruirsi, probabilmente, un alibi e un'immagine "disperata" per i media.




permalink | inviato da il 30/7/2006 alle 20:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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